crowdfunding-per-selfpublishing

Il crowdfunding per pubblicare in self

Per chi vuole fare self-publishing professionale il problema più grosso è sicuramente trovare i fondi per affrontare le spese che questo comporta.

Una soluzione potrebbe essere quella di affidarsi a una campagna di crowdfunding.

Cos’è il crowdfunding? In poche parole si tratta di una raccolta fondi dove i partecipanti ottengono in cambio il bene che finanziano o qualcosa ad esso collegato. Detta ancora più semplicemente si potrebbe tradurre, se collegata a un prodotto come il libro, in prevendita.

Esistono tante piattaforme di crowdfunding, la più famosa è forse Kickstarter, ma ce ne sono molte altre, come Eppala e Produzionidalbasso.

Ognuna ha le proprie caratteristiche ma il funzionamento base è lo stesso: permettono di creare una pagina per promuovere il proprio prodotto (o la propria iniziativa, o un progetto…) attraverso la quale si possono ricevere finanziamenti che ne consentiranno la realizzazione. A chi finanzia in genere si promette in cambio qualcosa, nel momento in cui il progetto andrà in porto.

Nel dettaglio, parlando di libri, attraverso le piattaforme di crowdfunding potrai promuovere il tuo romanzo prima di pubblicarlo e promettere delle copie in anteprima (o anche altri prodotti ad esso collegato) a tutti coloro che vorranno finanziarne la pubblicazione. I tuoi fan, quindi, potranno acquistare il libro prima che venga effettivamente stampato, aiutandoti così in anticipo ad ottenere i fondi necessari per pubblicarlo.

Funziona il crowfunding per pubblicare un libro?

Come tutto quello che ruota attorno al self-publishing, tutto dipende dalla strategia messa in atto.

Il segreto per una campagna di crowdfunding di successo non inizia con Kickstarter. Se cominci da zero creando una pagina su una piattaforma di crowdfunding e spammandola per il web aspettando il miracolo, difficilmente otterrai i fondi necessari.

  • Le campagne di crowdfunding funzionano quando hai già un gruppo di fan pronto ad acquistare il tuo prossimo libro. Se non hai un pubblico è prima di tutto necessario che tu lavori a costruirtene uno.
  • Importante è anche finire il libro prima di iniziare la raccolta fondi: affronterai l’impegno della campagna di crowdfunding con molta meno ansia!
  • Fai del tuo meglio per stimare i costi in anticipo in modo da assegnare alla campagna un obiettivo sufficiente a finanziarti ma raggiungibile.
  • Offri ai tuoi sostenitori oggetti di grande valore. Non limitarti quindi a proporre in prevendita il libro ma aggiungi anche altri prodotti che i tuoi fan potrebbero apprezzare e spingere quelli che più credono in te ad investire di più.
  • Guarda cosa hanno fatto i Kickstarterer che ce l’hanno fatta: impara da loro le migliori tattiche e strategie per arrivare al successo.

Tratta la tua campagna per quello che è: marketing.

Non dimenticare però che una campagna di crowdfunding è prima di tutto una campagna di marketing. Lo scopo del crowdfunding non è solo ottenere fondi; si tratta di trovare e connettersi con le persone interessate al tuo libro. Con il giusto approccio, quindi, non otterrai solo soldi ma anche nuovi fan.

Come dicevo, però, è tutto questione di strategia: inizia a pianificare la promozione alcuni mesi in anticipo, lavora ai testi e ai video che potrai inserire sulla pagina di Kickstarter, inizia a parlarne prima ancora di lanciare la campagna in modo che i tuoi amici e follower lo sappiano.

Una volta lanciata la campagna, dovrai poi affrontare uno sforzo quotidiano per promuoverla sui social media, con e-mail promozionali e con tutti gli altri strumenti di marketing che poi utilizzerai per continuare la promozione anche una volte che il libro sarà pubblicato.

L’immagine è estremamente importante.

Stiamo parlando di libri, lo so, ma oggi la comunicazione visiva è quella principale e imparare a parlare tramite le immagini è fondamentale.

Saper quindi usare gli strumenti messi a disposizione dalla piattaforme di cowdfunding, come i video di presentazione, può essere la chiave del successo.

Investire molto sulla veste grafica che avrà la tua campagna può quindi fare la differenza, non solo sulla tua pagina Kickstarter, ma anche su come si è presenterà a possibili sostenitori al di fuori della piattaforma.

Non sarà facile, ma non arrenderti.

Inutile nasconderlo: circa due campagne Kickstart su tre non raggiungono mai il loro obiettivo. Ancora peggio: tra quelli che falliscono, quasi la metà fallisce senza ricevere alcun sostenitore.

Quindi, con la consapevolezza che solo uno su tre ce la faranno, con che spirito dovresti affrontare questo impegno?

La risposta: con lo spirito dello sperimentatore. Pensa a quello che potrebbe significare per te il successo della campagna e impara dai fallimenti. Cerca di capire dove hai commesso errori critici e rilancia la campagna dopo qualche mese. Valuta da dove arrivavano gli importi della campagna fallita e scegli un importo e dei premi più consoni al tuo pubblico. Usa i canali di marketing che avevano avuto più efficacia e abbandona quelli inefficaci.

Raccogliere fondi è molto più difficile di quanto si possa immaginare, ma con un buon piano e un lavoro costante il successo della campagna potrà essere una spinta eccezionale per il successo del libro.

 

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