Trovare il titolo perfetto per un libro

La parola ai nostri autori


articolo di
Andrea Micalone

Nel momento in cui avrete iniziato le vostre riletture e innumerevoli “seconde stesure”, potrete cominciare a pensare a un titolo per il vostro romanzo.
Affronto non a caso questo argomento soltanto adesso.

La questione del titolo è, infatti, notoriamente complessa. Occorre trovare una brevissima frase, o anche una sola parola, che descriva l’intero testo e al contempo sia potenzialmente interessante. Del resto, quando finalmente qualcuno prenderà in mano il romanzo (che sia un lettore, l’editor di una casa editrice o la zia), si troverà innanzitutto davanti al titolo, e da esso deriverà inevitabilmente delle aspettative.

Un buon titolo potrebbe suscitare curiosità in un editor, che magari metterà da parte altri manoscritti e favorirà proprio il vostro!
Oppure, viceversa, un cattivo titolo potrebbe far dimenticare le vostre “sudate carte” tra le innumerevoli risme che affollano le scrivanie editoriali.

Essere abili nel trovare il titolo è dunque fondamentale, quasi allo stesso livello dello scrivere un ottimo incipit (come ho ripetuto in altre occasioni: tutti siamo disposti a perdonare un libro avvincente con una parte centrale un po’ lenta, ma nessuno si sorbisce un libro che ha un titolo banale e un incipit soporifero).

Un titolo però non deve neanche fare false promesse!
Un buon esempio al riguardo è il caso de “Il Nome della Rosa” di Umberto Eco. Eco, nelle sue “Postille al Nome della Rosa”, racconta che in principio aveva pensato di intitolare l’opera “L’abbazia del delitto”, titolo che gli sembrava possedere un buon mordente. Riflettendo, però, si accorse che questo avrebbe avuto persino troppo mordente, giacché avrebbe accentrato l’attenzione dei lettori sul lato “giallo” della storia, rischiando di attirare un pubblico amante dei best seller e di facili colpi di scena. Se avete letto “Il Nome della Rosa” sapete invece che la trama gialla è sì presente, ma sormontata dalla scrittura e dalla cultura di Eco, che fanno di quel libro un testo abbastanza astioso e poco adatto agli amanti dei romanzi commerciali (che poi quel libro sia diventato un “best seller” sui generis è tutt’altro discorso).
L’autore, in conclusione, decise di intitolare il romanzo “Il Nome della Rosa”, dal momento che nel corso dei secoli la rosa si è ricoperta di significati esoterici, simbolici, alchemici, mistici, e chi più ne ha più ne metta. Un simile titolo, insomma, rendeva alla perfezione il contenuto di quel dato libro.

Se cogliere il titolo giusto insomma non è una questione semplice, io credo sia altrettanto determinante (e difficile) coglierlo anche nel momento giusto.
A mio parere: mai all’inizio, sempre alla fine!
Quando, infatti, si ha una visione complessiva del testo (seppur ancor inesatta e da rivedere), si possono trovare riferimenti e citazioni tra le righe: frammenti che magari possono saltarci all’occhio come il titolo perfetto. Personalmente sconsiglierei invece di trovare subito il titolo, appena si inizia a comporre l’incipit, poiché non solo questo primo titolo non è ancora forte della conoscenza del racconto ultimato, ma soprattutto perché se in futuro ne troveremo uno migliore, faremo una tremenda fatica a sostituirlo in quanto per mesi abbiamo sempre tenuto in mente il primo.
Medesimo discorso è da fare per i capitoli: credo convenga trovare i titoli quando li si è già ultimati.

E se al termine della stesura di un capitolo (o del libro stesso) non dovessimo ancora sapere quale titolo assegnare, potremo riflettere sul tema su cui si fonda la nostra vicenda. Quando l’avremo ben chiaro in testa, potremo iniziare ad informarci su tutti gli argomenti affini a tale tema, e allora è probabile che avvenga una curiosa convergenza: potrà capitare di trovare un aneddoto, un discorso o anche un ulteriore tema, confinante col nostro, che colora il romanzo di un significato nuovo a cui non avevamo pensato. Da esso potrà scaturire un titolo perfetto che apre nuovi significati sulla trama che abbiamo elaborato.

 

2 thoughts on “Trovare il titolo perfetto per un libro

  • nadia Bertolani

    Ottimi suggerimenti!

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    • Andrea Micalone

      Grazie Nadia!

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