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Fare Self: Come nasce un libro

Siamo alla terza puntata della rubrica Fare Self, e oggi Michele Amitrani risponde alla domanda di Lenneth, un lettore che vuole sapere:

“Che processo si segue per la creazione di un libro? Quanto c’è ancora di analogico e quanto di digitale?”

Ognuno naturalmente segue un proprio processo, e sebbene ci siano delle best practice che permettono di ottimizzare il tempo e lavorare con più metodo, non ne esiste uno giusto o uno sbagliato se alla fine si ottiene un risultato di qualità. In questa puntata Michele condivide con noi il suo personale processo di creazione..

Ecco come Michele Amitrani coltiva le sue idee:

1) Leggo: sempre e di tutto, e continuate a leggere (libri, riviste, blog post, articoli, annunci su un giornale, l’etichetta del vostro shampoo, qualsiasi cosa). Risorse per continuare a leggere: Goodreads Challenge.

2) Viaggio: cercate di trovarvi nel bel mezzo di eventi in corso.

3) Incontro nuove persone: e passate del tempo con chi vi sembra interessante o particolare. Osservate queste persone, fate caso a come parlano, a come si vestono, a come si muovono e appuntatevi tutto mentalmente. Potrebbero diventare degli spunti per un vostro personaggio.

4) Guardo film o una serie televisive.

5) In generale, cerco di rimanere costantemente ispirato. Dovete tenere la fabbrica delle vostre idee costantemente in moto per sperare di avere abbastanza materiale da cui attingere.

Dopo di che arriva una fase di sedimentazione e di rianalisi della storia attraverso sia strumenti “analogici”, come quaderni e block notes, sia digitali come Scrivener.

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