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Fare Self: promuovi il tuo libro

Oggi entriamo nel vivo della rubrica Fare Self, il nuovo spazio creato in collaborazione con Michele Amitrani di Credi Nella Tua Storia, pensato per rispondere alle vostre domande sull’autoeditoria.

Oggi Michele risponde a Virginia, che in un commento al nostro primo articolo sull’iniziativa ci chiedeva:

“Sarebbe interessante sapere quali sono le tecniche migliori per pubblicizzare un romanzo e se ci sono dei segreti che i più non conoscono.”

È sicuramente uno dei dubbi che più assilla gli autori esordienti, e in questo primo episodio della rubrica Michele presenta una serie di best practice basate su risorse gratuite o molto economiche, che possono aiutare tutti gli autori ad aumentare il proprio bacino di lettori.

Ecco quali sono i punti toccati da Michele nel suo intervento:

Consigli generali:
1) Crea un sito prima del tuo libro
2) Scrivi un buon libro
3) Rendili il libro esteticamente attraente
4) Se puoi, scrivi una serie di libri, piuttosto che uno solo (utile nel lungo periodo)

Tecniche di promozione a breve termine:
1) Chiedi ai lettori di recensire il tuo libro
2) Usa i social media
3) Collabora con altre persone
4) Fai un Giveaway
5) Crea un book trailer
6) Fai sconti e offerte per periodi limitati

Tecniche di promozione a lungo termine
1) Continua a scrivere libri (il miglior modo per promuovere il primo libro è scriverne un secondo. Libro chiama libro).
2) Rendi gratis il primo libro della serie
3) Traduci il tuo libro in altre lingue per aumentare il tuo pubblico

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  • potrai commentare i video di Michele Amitrani inserendo nuove domande;
  • oppure puoi scriverci a info@extraverginedautore.it

 

5 thoughts on “Fare Self: promuovi il tuo libro

  • Isabel Giustiniani

    Interessante articolo. Bravo Michele Amitrani. Si, grazie, vorrei qualche ulteriore consiglio/indicazione/esperienza sulla traduzione dei libri per il mercato estero.

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  • Rudy Mentale

    Ogni volta che qualcuno legge un mio libro, le volte che accade, e ne fa un commento positivo, cosa che avviene con una lusinghiera frequenza, mi chiedo se per essere conosciuti in questo piccolo mondo occorre essere dotati di una aggressività competitiva di cui sono completamente privo. Mi viene quindi da considerare che il mio lavoro verrà scoperto da un collezionista appassionato di scrittori sconosciuti che strappando le pagine di un mio libro per sfuggire ai morsi del freddo finirà all’ospedale con un principio di ipotermia. Se sopravviverà avrò il mio riscatto postumo, altrimenti rimarrò un dimenticato fra tanti in compagnia comunque di una grande platea di esseri che hanno comunque goduto di un talento che li ha impegnati in una vita non banale.

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  • Salvatore Dolmetti

    Per tradurre il libro in altre lingue bisogna rivolgersi al proprio editore oppure bisogna cercare case editrici self al di fuori dall’Italia?

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